mercoledì 22 aprile 2026

Cos'hanno in comune cristianesimo (gnostico) e Taoismo

(foto dal web: Vatican News)
Cristianesimo gnostico e taoismo si inseriscono in una visione del mondo definita "sapienziale" e "non duale", comune alle grandi tradizioni antiche dell'umanità e condividono alcuni punti essenziali.
Già la figura del fondatore del Taoismo, Lao-tsé, viene accostato a figure come il Buddha e Cristo, personaggi di cui è difficile distinguere la dimensione storica da quella simbolica. Ciò che conta, tuttavia, è l'insegnamento che i tre fondatori hanno trasmesso.
La "Via" come insegnamento. Cristo afferma: "Io sono la via, la verità e la vita", dove "seguire me" è un invito a "seguire la vita" stessa. Questo concetto di una "strada" o "via" per arrivare a un benessere individuale e collettivo è l'elemento centrale che accomuna il messaggio del cristianesimo, del taoismo e del buddismo.
Una visione Non-Duale. La gnosi cristiana propone una visione in cui il divino non è separato dal mondo, ma coincide con la natura e con la realtà stessa. Il principio del cristianesimo gnostico: "fare del due uno", invita a superare la percezione della separazione per riconoscere l'unità fondamentale del tutto. Il Taosimo mira anch’esso a superare l'illusione della separazione dal "Tutto".
Una struttura universale della psiche. Cristianesimo, Taoismo, Buddismo e Induismo hanno in comune il concetto di una struttura profondissima della psiche umana che la psicologia moderna di Jung ha identificato con l'inconscio collettivo e gli archetipi.
In definitiva, cristianesimo (gnostico) e taoismo, insieme ad altre fedi che provengono dall’oriente, hanno una medesima radice sapienziale che vede la vita non come un insieme di dogmi, ma come un'esperienza diretta di integrazione con la realtà totale.

Nessun commento:

Posta un commento

Omraam Mikhaël Aïvanhov - Vita e Spiritualità

(foto dal web) “Un pomeriggio, un vecchio indiano Cherokee raccontò al suo nipotino della battaglia che avviene dentro le persone: “Figlio m...