domenica 19 aprile 2026

Le parole come simulacri

(foto mia)
Le parole sono simulacri dei pensieri dell’anima: velano e svelano. 
Le parole sono le parvenze della realtà; l’anima, invece, vive nella realtà.
Le parole compongono le scritture sacre e i riti d’ogni religione; l’anima, invece, si nutre della realtà e progredisce in essa.
Ma l’anima ha bisogno, per esprimersi ed esser compresa, delle parole.
Compito di un cercatore della verità è quello di usare le parole per andare al di là di esse, penetrare nel mondo dell’anima, aprire la propria mente e il proprio cuore ad un modo diverso di guardare la realtà, alla possibilità di perdersi nella verità eterna pur rimanendo nel corpo che ospita la sua anima.

Nessun commento:

Posta un commento

Sul Congregazionalismo

(immagine dello stemma delle CCPI) Penso che la forma migliore, più ‘democratica’ e semplice di struttura di una comunità cristiana sia quel...